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Inizio attività
1° settembre 1997
Scopo sociale
Supportare attività di segreteria tecnica ed organizzativa per le strutture di gestione previste dagli Accordi Interconfederali (Comitato Paritetico Regionale Artigianato C.P.R.A. e Organismo Paritetico Territoriale Artigianato O.P.T.A.).
Il Decreto Legislativo 626/94 e successive integrazioni (D.Lgs. 242/96), recepisce le direttive comunitarie inerenti la tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla prevenzione e protezione.
Le imprese sono tenute ad organizzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, elaborare la valutazione dei rischi, individuare le misure di prevenzione e protezione, informare e formare i lavoratori ed i loro rappresentanti secondo criteri che prevedono la consultazione e la partecipazione dei Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza.
Per tali scopi, la legge individua figure con compiti specifici:
- il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
- il Rappresentante dei Lavoratori alla Sicurezza.
- il medico competente.
- l'addetto alla prevenzione incendi, alla evacuazione, al pronto soccorso.
Le Associazioni Artigiane e le Organizzazioni Sindacali, al fine di adeguare l’applicazione del D.Lgs. 626/94 alla specificità delle imprese artigiane, hanno realizzato Accordi Interconfederali sia a livello nazionale che regionale (Accordo Interconfederale Nazionale 3/9/96 – Accordo Interconfederale regionale 28/11/96).
L’obiettivo di tali Accordi è quello di favorire un sistema relazionale e partecipativo che accresca la responsabilità e la consapevolezza di tutti i soggetti interessati, per rendere più sicuri e produttivi i luoghi di lavoro.
La legge prevede l’istituzione di Organismi Paritetici tra le Associazioni Artigiane e le Organizzazioni Sindacali con lo scopo principale di orientare e promuovere iniziative formative in materia di salute e sicurezza.
La struttura è autonoma rispetto alle attività E.B.E.R.. L’Ente bilaterale fornisce un supporto tecnico organizzativo.
Gli Accordi sottoscritti fra le Parti Sociali prevedono l’istituzione di due organismi Bilaterali.
Il Comitato Paritetico regionale per l’Artigianato (CPRA), che opera con funzioni di orientamento e di coordinamento per rendere omogenei gli obiettivi e i criteri di applicazione degli Accordi e della legge nell’intero territorio regionale.
L’Organismo Paritetico Territoriale per l’Artigianato (OPTA), costituiti presso gli E.B.E.R. territoriali, ha il compito di promozione della formazione e di sede della consultazione dei Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza Territoriali (RLST) sui documenti di valutazione del rischio.
A seguito della stipula, avvenuta il data 3/9/96, del protocollo d’intesa di attuazione del D.Lgs. 626/94 (Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro) viene individuato un contributo finalizzato alla istituzione dei rappresentanti territoriali per la sicurezza così come previsto dall’art. 18 del citato Decreto Legislativo.
In presenza dei rappresentanti territoriali, gli adempimenti in capo ai datori di lavoro, previsti dalle norme vigenti in tema di consultazione del rappresentante per la sicurezza, vengono assolti nella sede dell’organismo paritetico territoriale (OPTA), per il tramite dell’Associazione cui l’impresa è iscritta o alla quale conferisce mandato o di soggetti qualificati e specificatamente delegati dal datore di lavoro.
Il sistema di rappresentanza territoriale si applica nelle imprese fino a 15 dipendenti in cui non sia stato eletto il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
L’E.B.E.R., oltre a sostenere tecnicamente ed organizzativamente l’attività del CPRA e degli OPTA, nei termini stabiliti dagli Accordi fra le Parti sociali, ha predisposto un sistema informatico unico regionale con diramazione a rete in ogni singolo bacino e realizzato una banca dati delle imprese sulla sicurezza. |