Data di costituzione del Fondo Formazione Teorica
20 febbraio 1992


Scopo sociale

  • Raccolta delle risorse necessarie per promuovere la formazione teorica (attualmente attivata per i Cfl)

  • Definizione dei programmi di formazione, produzione del materiale didattico, valutazione ed approvazione dei progetti presentati dalle imprese.

  • Gestione di progetti formativi finanziati dal Fondo Sociale Europeo.


Il Fondo Formazione Teorica è stato costituito in data 20 febbraio 1992, con la finalità di raccogliere le risorse necessarie per promuovere la formazione teorica, in attuazione dell'Accordo Interconfederale Nazionale 27/02/1987 e dell'Accordo Regionale sui Contratti di Formazione Lavoro 18/07/1991.

I risultati realizzati dal Fondo Formazione Teorica, in particolare, nella erogazione formativa ai contrattisti in formazione e lavoro, e quale soggetto promotore della sperimentazione nell'apprendistato, vanno valutati, per il duplice aspetto quali-quantitativo, come esperienze rilevanti nell'ambito delle attività complessive sviluppate dall'Ente Bilaterale.

Le attività prevalenti del Fondo sono costituite dai seguenti interventi:

  1. predisposizione di corsi per giovani assunti con Contratto di Formazione Lavoro:
    - moduli 20 ore: corsi riferiti alle norme per l'avviamento al lavoro, agli aspetti conoscitivi del CCNL a all'infortunistica, anche in applicazione del D.Lgs. 626/1994;
    - moduli 80/140 ore: oltre quanto previsto per i moduli di 20 ore, corsi riferiti alla organizzazione aziendale, al mercato del lavoro, alla qualità, alle conoscenze tecnologiche e scientifiche, alla metodologia del lavoro.

  2. Gestione progetti Fondo Sociale Europeo per giovani assunti con Contratto di Formazione o Apprendistato.

  3. Partecipazione, con ruolo di assistenza tecnica, alla sperimentazione relativa ai percorsi formativi per l'apprendistato definiti tra Regioni e Parti Sociali. Il Fondo Formazione Teorica è impegnato sui seguenti obiettivi:
    - promuovere e organizzare la sperimentazione sul territorio;
    - monitorare le esperienze formative svolte;
    - divulgare le esperienze più significative;
    - validare la formazione effettuata e collaborare con la Regione nella certificazione dei percorsi formativi.