NEL 2025 EROGATI 36 MILIONI DI EURO A SOSTEGNO DI LAVORATORI E IMPRESE

  • Riuniti a Bologna i Segretari regionali di CNA, Confartigianato, Casartigiani, Claai, Cgil, Cisl e Uil, organizzazioni componenti il Consiglio direttivo dell’Ente, per condividere con la sua Direzione risultati e prospettive della bilateralità artigiana in Emilia-Romagna
  • Il supporto all’artigianato regionale nel 2025: 14,3 milioni di euro erogati per il welfare dipendenti, 7,1 milioni per prestazioni di welfare imprese, 7,9 milioni nell’integrazione salariale e 6,7 milioni di formazione finanziata
  • Rinnovamento e 35° anniversario: al via il nuovo percorso dell’Ente

Bologna, 2 luglio 2026 – Un momento di confronto tra le Parti Sociali dell’artigianato emiliano-romagnolo per condividere i risultati raggiunti, definire le prospettive future della bilateralità e avviare il percorso di valorizzazione che accompagnerà EBER verso il traguardo dei suoi primi 35 anni di attività. Con questo obiettivo si è svolta nei giorni scorsi, nella sede bolognese dell’Ente la riunione congiunta del Consiglio direttivo, alla presenza di tutti i Segretari regionali delle organizzazioni socie – CNA, Confartigianato, Casartigiani, Claai, Cgil, Cisl e Uil – e della Direzione di EBER. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo della bilateralità come strumento di collaborazione tra rappresentanze datoriali e sindacali e sul contributo che continua a garantire allo sviluppo del sistema artigiano regionale, sostenendo concretamente imprese e lavoratori.

Nel corso della riunione il direttore Lauro Borsato e la vicedirettrice Elisa Sambataro hanno illustrato il consuntivo 2025, che conferma la crescita dell’attività dell’Ente. Lo scorso anno EBER ha erogato complessivamente circa 36 milioni di euro: 14,3 milioni destinati alle prestazioni di welfare per i lavoratori dipendenti (+6% rispetto al 2024), 7,1 milioni al welfare per gli imprenditori (+40%), 7,9 milioni all’integrazione salariale attraverso l’Assegno di Integrazione Salariale FSBA e 6,7 milioni alla formazione finanziata realizzata insieme a Fondartigianato.

I dati delineano una crescita costante dell’attività dell’Ente negli ultimi cinque anni. Le prestazioni di welfare rivolte ai lavoratori sono più che triplicate, passando da 4,1 a 14,3 milioni di euro, mentre quelle dedicate alle imprese sono quintuplicate (da 1,4 a 7,1 milioni). Nello stesso periodo EBER e Fondartigianato hanno sostenuto percorsi di formazione per circa 27 mila lavoratori e oltre 6.300 imprese emiliano-romagnole, con investimenti complessivi pari a 41,2 milioni di euro.

«L’incremento delle prestazioni di welfare, gli investimenti nella formazione e il sostegno garantito nei momenti di difficoltà dimostrano l’efficacia del lavoro svolto insieme alle Parti Sociali, costituendo una base solida su cui sviluppare le nuove iniziative previste per il 2026» hanno commentato Borsato e Sambataro.

Il confronto tra le Parti Sociali ha riguardato anche l’evoluzione delle prestazioni offerte dall’Ente, che nel corso del 2026 saranno ulteriormente ampliate, e soprattutto l’articolato percorso di comunicazione che, in occasione della ricorrenza dei 35 anni dalla fondazione, EBER sta avviando. In cantiere ci sono l’ammodernamento dell’immagine coordinata e lo sviluppo di nuovi canali social, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del ruolo della bilateralità presso imprese, lavoratori e istituzioni. Le celebrazioni culmineranno in autunno con un programma di iniziative e un convegno di alto profilo che riunirà rappresentanti delle Parti Sociali, istituzioni e stakeholder per riflettere sull’evoluzione della bilateralità e sulle prospettive future del sistema artigiano emiliano-romagnolo.

«Da trentacinque anni EBER rappresenta un esempio concreto di come il dialogo tra le Parti Sociali possa tradursi in strumenti efficaci a sostegno delle imprese e dei lavoratori», ha dichiarato Giampiero Placuzzi, presidente di EBER. «L’incontro con tutte le Organizzazioni socie conferma la volontà condivisa di continuare a investire nella bilateralità come elemento di coesione, sviluppo e competitività dell’artigianato regionale».

«Il ruolo della bilateralità è insostituibile e tutti abbiamo convenuto che sia necessario raccontare e fare conoscere l’Ente, rinnovarne l’immagine e rilanciare il valore verso il mondo artigiano e non solo» ha aggiunto William Ballotta, vicepresidente di EBER. «Le iniziative che presenteremo nei prossimi mesi vogliono valorizzare un patrimonio costruito insieme dalle Parti Sociali e proiettarlo verso le sfide future».

Nella foto allegata, da sinistra:
Marcello Borghetti, Segretario Generale UR Uil Emilia-Romagna
Giampiero Placuzzi, Presidente EBER
Amilcare Renzi, Segretario di Confartigianato Imprese Emilia-Romagna
Elisa Sambataro, Vicedirettrice EBER
Alessandro Celli, Consigliere EBER
Filippo Pieri, Segretario Generale CISL Emilia-Romagna
Davide Prati, Consigliere EBER
Luigi Foschi, Consigliere EBER
Massimo Bussandri, Segretario Generale Cgil Emilia-Romagna
Maurizio Brama, Segretario Regionale CLAAI Emilia-Romagna
Diego Benatti, Segretario Generale CNA Emilia-Romagna
Lauro Borsato, Direttore EBER
William Ballotta, Vicepresidente EBER

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