D W4b

Spese funerarie

La prestazione


EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti dal dipendente per le spese funerarie di un famigliare. 
EBER interviene con un contributo fino a € 500 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.

Chi può accedervi

Qualsiasi dipendente, che abbia sostenuto spese funerarie per un famigliare (coniuge, ascendenti e discendenti di primo grado, compreso il convivente registrato all’anagrafe ai sensi L.76/2016).
Un solo famigliare può richiedere la prestazione.
Le spese, anche parziali, devono risultare sostenute dal richiedente e riferirsi ad un famigliare ammesso. 
La sola lapide non è considerata spesa funeraria. 

Come fare

Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre 2026 deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW4b, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa e comunque entro il termine inderogabile del 1° febbraio 2027.
Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento. 
Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

La documentazione

  • certificato di morte del famigliare che può anche essere autocertificato, ma unicamente da modulistica da scaricare;
  • fattura intestata al richiedente delle spese funerarie sostenute inerenti al solo servizio funebre come fornitura di casse mortuarie e altri articoli funebri, vestizione e trasporto della salma.
  • certificazione di famiglia rilasciato dal Comune attestante il grado di parentela che può anche essere autocertificato, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare e completare con documento di riconoscimento in corso di validità.

Il certificato di morte e la documentazione delle spese sono normalmente dello stesso anno, ma è possibile che il decesso sia avvenuto l’anno precedente all’anno in cui si sono sostenute le spese, in questo caso tra la data di decesso e la data di emissione della fattura non devono intercorrere oltre tre mesi.