D W2b
Assegno di frequenza per scuola dell’infanzia
La prestazione
EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti.
EBER interviene con un sostegno economico corrispondente alla spesa documentata fino a un massimo di € 700 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7.
Chi può accedervi
Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico frequenti nell’anno in cui presenta la richiesta una scuola materna sia essa di natura pubblica o privata.
Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.
Come fare
Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre 2026 deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2b, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa e comunque entro il termine inderogabile del 1°febbraio 2027.
Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
La documentazione
- Ricevute attestanti le rette sostenute per la frequenza, nell’anno 2026 emesse e pagate nel 2026 in cui risultino specificati i mesi di frequenza, il costo sostenuto e il soggetto frequentante. Sono esclusi i mesi di luglio e agosto ritenuti centri estivi per i quali è prevista apposita domanda (vedi DW2K).
- Le spese relative al servizio mensa sono ammissibili purchè dalla documentazione prodotta risultino chiaramente indicati il costo sostenuto, il mese di riferimento in cui il servizio è stato fruito e il soggetto fruitore. In caso di caricamento del borsellino elettronico, la spesa non sarà considerata ammissibile se non accompagnata da documentazione integrativa (non autocertificazione) attestante il numero dei pasti fruiti per ciascun mese nell’anno corrente e il nominativo del soggetto beneficiario del servizio.
In caso di più figli deve essere riconducibile la spesa sostenuta per ciascun figlio. Versamenti cumulativi non imputabili non verranno ammessi. - Per i figli frequentanti scuola materna si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare e completare con documento di riconoscimento in corso di validità), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per i figli presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2025.