D W2j
Borse di merito scolastico
La prestazione
EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore del dipendente e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti premiando il merito di questi con un contributo riportato nello schema sottostante:
• Attestato di qualifica professionale conseguito negli istituti pubblici o presso enti formativi accreditati dalla Regione Emilia-Romagna € 500
• Diploma di maturità conseguito in scuola pubblica con votazione minima 80/100, € 600
• Diploma ITS conseguito con votazione minima 80/100, € 600
• Laurea triennale conseguita in corso con una votazione minima di 100/110, € 1.200
• Laurea magistrale conseguita in corso con una votazione minima di 100/110, € 1.200
• Laurea a ciclo unico conseguita in corso con una votazione minima di 100/110, € 1.800
Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7 e si pone in modo alternativo alle altre prestazioni ad essa potenzialmente correlate (percorsi di studi all’estero, frequenze scolastiche medie superiori e inferiori, università, master universitari, trasporto scolastico e centri ricreativi estivi).
Chi può accedervi
Qualsiasi dipendente per sé stesso o il cui figlio frequenti un percorso di merito scolastico.
I percorsi individuati sono:
- Attestato di qualifica professionale
- Diploma di maturità con almeno 80/100
- Diploma ITS con almeno 80/100
- Laurea triennale con almeno 100/110
- Laurea magistrale con almeno 100/110
- Laurea a ciclo unico con almeno 100/110
La laurea va conseguita in università riconosciute dal MIUR.Master universitari e post-universitari sono esclusi
Il conseguimento del diploma o dell’attestato deve essere conseguito nella durata ordinaria dei corsi.
Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.
Come fare
Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre 2026 deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2j, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa e comunque entro il termine inderogabile del 1° febbraio 2027.
Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
La documentazione
- Documentazione comprovante il risultato raggiunto (copia del diploma o attestazione emessa dall’istituto del compimento dell’ordine di studio, con la votazione raggiunta o Certificato di Laurea);
- Documentazione comprovante il raggiungimento dello stesso nei tempi di corso previsti.
Documentazione comprovante “il figlio a carico”: per i figli frequentanti Istituti professionali o medie superiori si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare e completare con documento di riconoscimento in corso di validità), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2025.
Per i figli frequentanti l’Università:
- Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di assegno unico con esito “accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione INPS o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come altro genitore.
- Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.