D W3b

Familiari assistiti da strutture accreditate e/o autorizzate

La prestazione

EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per il famigliare che abbia il riconoscimento dello stato di non autosufficienza. 
EBER interviene con un importo di € 800 annui per un massimo di 5 anni per il medesimo assistito che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. Capoverso 7.
Le prestazioni del pacchetto non autosufficienza non possono essere richieste per più di 5 anni per lo stesso assistito.
La prestazione non è cumulabile, sullo stesso assistito, con la prestazione “non autosufficienza” di cui all’art.21 e con la prestazione “badanti” di cui all’art.23 del regolamento.

Chi può accedervi

Qualsiasi dipendente, il cui famigliare sia esso: coniuge, ascendenti e discendenti di primo grado, nonché il convivente registrato all’anagrafe ai sensi L.76/2016, che sia in possesso di riconoscimento dello stato di non autosufficienza e sia assistito da strutture accreditate e/o autorizzate in Emilia-Romagna ovvero:

  • Assistenza domiciliare
  • Centro diurno anziani
  • Casa-Residenza Anziani, (ovvero: casa protetta RSA, comunità alloggio, casa di riposo)
  • Centro socio riabilitativo diurno
  • Centro socio riabilitativo residenziale
  • Centri socio-occupazionali che erogano servizi pubblici o pubblico-privati, tramite convenzioni o accreditamento con i Comuni o le Aziende Sanitarie Locale (ASL)

Si intendono per familiari il coniuge, per il quale non sia intervenuta separazione legale, il convivente con cui sia stato sottoscritto contratto di convivenza ai sensi della L.76/2016 registrato all’anagrafe, gli ascendenti e i discendenti di primo grado del lavoratore richiedente.
Tale stato di non autosufficienza deve essere riconosciuto ai sensi dell’art.3 c.3 L.104/92 o invalidità al 100% – accompagnamento, risultante da certificazione rilasciata da INPS. Vengono verificate in certificato eventuali richieste di revisione. Non è ammessa l’Indennità di frequenza.

Come fare

Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre 2026 deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW3b, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa e comunque entro il termine inderogabile del 1° febbraio 2027.
Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

La documentazione

  • Documentazione comprovante lo stato di non autosufficienza;
  • almeno 4 mesi di retta nell’anno di richiesta, intestati al dipendente richiedente o al familiare assistito;
  • certificato di legame di parentela che può anche essere autocertificato, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare e completare con documento di riconoscimento in corso di validità;
  • documentazione comprovante che il servizio erogato sia reso da una struttura accreditata e/o autorizzata secondo i requisiti di autorizzazione al funzionamento vigenti in Emilia-Romagna.