D W4a
Lenti correttive, ausili e protesi
La prestazione
EBER interviene, per la parte residuale rispetto alla quota prevista da Sanarti, con un contributo a rimborso fino a € 300 per ausili e protesi e fino a € 150 per lenti correttive (con esclusione della montatura), che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
Si evidenzia che ai costi sostenuti verrà applicata una franchigia di € 200 per lenti correttive e € 250 per ausili e protesi.
Per le lenti a contatto, il rimborso sarà oggetto di unica domanda anche in presenza di più scontrini.
Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
La prestazione viene riconosciuta per tutti i dipendenti delle imprese aderenti a Sanarti o altro fondo, quindi anche per i dipendenti con anzianità lavorativa inferiori a 12 mesi che Sanarti escluderebbe.
Se l’impresa dovesse avere solo dipendenti con anzianità lavorativa inferiori a 12 mesi e non può pertanto aderire a Sanarti, si ammette comunque la prestazione.
Non sono ammesse richieste di dipendenti di imprese non aderenti a Sanarti od altro Fondo Sanitario Contrattuale.
Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.
Chi può accedervi
Qualsiasi dipendente, a cui sia stato prescritto ausilio, protesi o lenti correttive per colmare, correggere o attenuare un suo deficit.
Sono ammessi:
- Corsetto ortopedico;
- Ginocchiera articolata post intervento chirurgico;
- Plantari ortopedici, su prescrizione dello specialista ortopedico, realizzati su misura solo per le seguenti patologie: Neuroma di Morton, alluce valgo, spina calcaneare;
- Protesi acustica mono o bilaterale;
- Apparecchi ortopedici per arto inferiore;
- Apparecchi ortopedici per arto superiore;
- Ortesi spinali;
- Stampelle;
- Lenti correttive.
Si specifica che, il lavoratore richiedente deve aver sostenuto, per sé e non altri, spese per ausili, protesi o lenti correttive, sopra riportate e prescritte da uno specialista (medico del settore, in caso di lenti anche optometrista) operante in Emilia-Romagna o nelle regioni confinanti il cui rimborso è previsto da Sanarti o altro fondo sanitario cui l’azienda aderisce. Qualora altro fondo contrattuale non preveda la prestazione prevista da EBER la stessa non sarà rimborsabile.
L’intervento è per un ausilio nuovo ed è richiedibile solo nel caso la nuova richiesta debba colmare un maggior deficit.
Nel caso degli occhiali deve risultare distinguibile l’importo delle lenti.
Non sono ammesse richieste a favore di famigliari.
Come fare
Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre 2026 deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW4a, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa e comunque entro il termine inderogabile del 1° febbraio 2027.
Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
La documentazione
- prescrizione medica, emessa entro l’anno precedente la richiesta.
- la documentazione della spesa.
- adesione dell’azienda al fondo Sanarti o ad altro fondo contrattuale sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali presenti in EBER.
La documentazione che dimostra l’adesione a Sanarti o altro Fondo viene individuata in:
- F24 con causale contributo ART1 pagato nell’anno di richiesta;
- Busta paga del lavoratore in cui risulta l’adesione;
- Attestazione di adesione rilasciata dal Fondo nell’anno di richiesta.