• D FSR1 Eventi di forza maggiore


    La prestazione

    EBER interviene con un contributo nei confronti dei dipendenti delle imprese aderenti interessati da eventi di forza maggiore, quali interruzioni di forniture energetiche indipendenti dalla volontà dell’impresa.
    La prestazione si attiva nel momento in cui la produzione si deve temporaneamente interrompere per eventi di forza maggiore, ovvero per interruzione di energia elettrica, in quanto indispensabile per qualsiasi tipo di attività produttiva, oppure per interruzione di gas e acqua, quando queste siano indispensabili per le attività produttive.
    L’interruzione deve essere di natura temporanea, ovvero non raggiungere la giornata lavorativa, e improvvisa, ovvero non altrimenti programmabile né gestibile.
    Interruzioni di maggiore durata vanno gestite con FSBA Assegno di Integrazione Salariale AIS.
    EBER copre l’80% della retribuzione oraria relativa alle interruzioni subite, per un massimo di 24 ore annue, fruibili in frazioni ma non per l’intera giornata
    EBER eroga la prestazione all’impresa che è tenuta ad inserire gli importi nella busta paga del lavoratore alla prima mensilità utile. L’importo è lordo e soggetto a tassazione.

    Chi può accedervi
    La prestazione è concessa a tutti i dipendenti presenti in azienda, anche quelli con un’anzianità aziendale inferiore alle 90 giornate.

    Come fare
    Le richieste di intervento vanno presentate tramite ABACO entro il termine improrogabile del 28 febbraio dell’anno successivo alla data dell’evento.
    Il portale ABACO consente all’impresa o alla sua consulenza di adempiere a tutte le richieste informative necessarie alla preparazione della domanda che prevede già gli elementi necessari alla liquidazione della prestazione.

    La documentazione
    La prestazione, proprio per la sua natura improvvisa e temporanea, non necessita di alcun accordo.
    Va documentata l’interruzione con:
    -    Dichiarazione dell'Ente erogatore con l’indicazione di data e orari dell’interruzione
    -    Foglio presenze LUL

    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 gg dal sollecito inviato da EBER, dopodiché la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
     
  • D FSR2 Integrazione al reddito di sospensione

    La prestazione
    EBER interviene con una prestazione di integrazione al reddito qualora il dipendente abbia effettuato almeno 4 settimane consecutive di sospensione.
    La misura dell’intervento è di € 50 settimanali e la prestazione è concedibile per un massimo di 6 settimane.
    EBER eroga la prestazione all’impresa che è tenuta con la prima busta paga utile a corrispondere l’importo al lavoratore. L’importo è lordo e soggetto a tassazione.

    Chi può accedervi

    • Lavoratori di imprese artigiane, che hanno effettuato giornate di sospensione per Assegno di Integrazione Salariale FSBA per almeno 4 settimane continuative;
    • lavoratori di imprese, aderenti ad EBER/EBNA, ma tenute al versamento di CIG o FIS, che abbiano effettuato almeno 4 settimane consecutive di sospensione lavorativa.


    Come fare

    • In caso di sospensione per Assegno di Integrazione Salariale FSBA, a fine anno il sistema calcolerà autonomamente quante settimane consecutive di sospensione FSBA siano state effettuate dal singolo lavoratore e, al superamento delle 4 settimane, provvederà all’erogazione di quanto definito.
    • In caso di Cassa integrazione/sospensione CIG o FIS, al termine del periodo occorre compilare la modulistica EBER tramite ABACO, alla quale allegare l’accordo sindacale, cui si riferisce la sospensione, effettuato con le organizzazioni sindacali costituenti EBER.
    • In assenza di accordo sindacale, effettuato con le organizzazioni sindacali costituenti EBER, la modulistica prevede la convocazione e sottoscrizione delle Parti sindacali costituenti EBER come per le normali pratiche di sospensione FSBA.
    • L’impresa è tenuta a rendicontare tramite Abaco i periodi di sospensione effettuati.

    La documentazione

    • In caso di sospensione per Assegno di Integrazione Salariale FSBA non è prevista alcuna domanda in quanto la modulistica include già questa possibilità.
    • In caso di Cassa integrazione/sospensione FIS sono previsti:
      - Domanda su modulistica Eber
      - Accordo sindacale o approvazione delle Parti Sociali costituenti EBER
      - Foglio presenze LUL dei dipendenti sospesi
  • D FSR3 Giornate aggiuntive


    La prestazione
    EBER interviene con una prestazione aggiuntiva agli interventi previsti da FSBA per l’Assegno di Integrazione Salariale (AIS)
    Le imprese possono fruire di 10 giornate lavorative annue, aggiuntive ai periodi messi a disposizione da FSBA, che possono essere utilizzate solo dopo aver completamente esaurito le giornate di sospensione dell’Assegno di Integrazione Salariale (AIS) ovvero le 26 settimane nel biennio mobile.
    Il singolo dipendente può fruire di un massimo di 5 giornate nel limite delle 10 aziendali.
    La prestazione è coperta da una indennità pari a quanto previsto da FSBA per l’Assegno di integrazione salariale, corrispondente all’80% della retribuzione nella misura dei massimali Inps.
    EBER eroga la prestazione all’impresa che è tenuta ad inserire gli importi nella busta paga del lavoratore alla prima mensilità utile. L’importo è lordo e soggetto a tassazione.

    Chi può accedervi
    Tutti i lavoratori con almeno 90 giornate di anzianità aziendale.

    Come fare
    Le richieste di intervento vanno presentate tramite ABACO.
    La prestazione è attivabile con accordo sindacale. Il portale ABACO (previa registrazione) consente all’impresa, o alla sua consulenza, di adempiere a tutte le richieste informative necessarie alla preparazione dell’accordo che andrà sottoscritto dalle parti.
    Compilate le finestre che il portale ABACO propone, è possibile inviare la bozza dell’accordo alle OO.SS. competenti e, una volta sottoscritto, allegarlo alla pratica aperta su ABACO. L’invio telematico avverrà con la conclusione delle procedure previste sul portale e l’accordo stesso sarà disponibile al Comitato di Bacino, che è chiamato ad esprimere un vincolante parere di conformità.
    ABACO verifica il rispetto dei 14 giorni tra l’inizio dell’accordo e la trasmissione telematica ad Eber.
    Al termine di ogni periodo di paga, entro il 20 del mese successivo, va presentata sul portale di ABACO la rendicontazione di quanto utilizzato allegando i LUL dei dipendenti.
    La prestazione non ha copertura previdenziale e non rientra nei disposti della circolare Inps n. 53 del 12/04/2019 sulla contribuzione correlata.
    È necessario pertanto obbligatoriamente prevedere almeno una giornata a settimana di rientro al lavoro al fine di mantenere la copertura previdenziale settimanale, con la possibilità di ricorrere anche a permessi e ferie.
    Il sistema verifica la presenza di almeno una giornata lavorata settimanale per garantire la contribuzione minima settimanale.

    La documentazione
    • Accordo sindacale sottoscritto secondo le modalità definite dalle parti sociali dell’artigianato dell’Emilia Romagna.
    • Foglio presenze LUL dei dipendenti sospesi.



     
  • D W2a Assegno di frequenza per nido di infanzia

     

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti. 
    EBER interviene con un sostegno economico corrispondente alla spesa documentata fino a un massimo di € 700 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. Capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico frequenti nell’anno in cui presenta la richiesta un nido di infanzia sia esso di natura pubblica o privata.
    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2a compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. 
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica, tramite il portale ABACO, al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna all’impresa. 
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione

    • Le ricevute attestanti le rette sostenute per la frequenza nell'anno solare 2024 in cui risultino specificati i mesi di frequenza, il costo sostenuto e il soggetto frequentante.
    • Per i figli frequentanti nido di infanzia si richiede la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare) mentre non viene richiesta alcuna certificazione per i figli presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2023.

    Si sottolinea che dal 2024 saranno rimborsati solo i costi effettivi sostenuti, senza limitazione al numero di fatture mensili presentabili.
    I costi presentati possono raggiungere l’importo di € 700, corrispondente all’importo massimo di contributo.
    Si richiede la massima attenzione in quanto una volta presentata la domanda non sono ammesse integrazioni successive.

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  • D W2b Assegno di frequenza per scuola dell'infanzia

     

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti.
    EBER interviene con un sostegno economico corrispondente alla spesa documentata fino a un massimo di € 700 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico frequenti nell’anno in cui presenta la richiesta una scuola materna sia essa di natura pubblica o privata.
    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2b, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.

    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione

    • Ricevute attestanti le rette sostenute per la frequenza, nell’anno solare 2024 in cui risultino specificati i mesi di frequenza, il costo sostenuto e il soggetto frequentante.
    • Per i figli frequentanti scuola materna si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per i figli presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2023.

    Si sottolinea che dal 2024 saranno rimborsati solo i costi effettivi sostenuti, senza limitazione al numero di fatture mensili presentabili.
    I costi presentati possono raggiungere l’importo di € 700, corrispondente all’importo massimo di contributo.
    Si richiede la massima attenzione in quanto una volta presentata la domanda non sono ammesse integrazioni successive.


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  • D W2c Assegno di frequenza per scuola elementare

     

    La prestazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei dipendenti e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti.

    EBER interviene con un sostegno economico di € 400 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. Capoverso 7.
     

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente per se stesso o per i figli a carico che frequentino la scuola elementare pubblica nell’anno in cui si presenta la richiesta; sono escluse le scuole private anche se parificate.

    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2c, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.

    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione

    • Non sono da presentare spese di alcun genere, è sufficiente indicare chiaramente la scuola e la classe frequentata indicando la mail certificata dell’istituto.
    • Per i figli frequentanti scuola elementare si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2023.
    • Per lo studente lavoratore è richiesta attestazione di frequenza rilasciata dall’Istituto scolastico nell’anno solare di richiesta.

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  • D W2d Assegno di frequenza per scuola media Inferiore


    La prestazione 

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei dipendenti e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti.
    EBER interviene con un sostegno economico di € 400 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. Capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente per se stesso o per i figli a carico che frequentino la scuola media inferiore pubblica nell’anno in cui si presenta la richiesta; sono escluse le scuole private anche se parificate.
    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2c, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. 
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento. 
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione
    • Non sono da presentare spese di alcun genere, è sufficiente indicare chiaramente la scuola e la classe frequentata indicando la mail certificata dell’istituto.
    • Per i figli frequentanti scuola media inferiore si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2023.
    • Per lo studente lavoratore è richiesta attestazione di frequenza rilasciata dall’Istituto scolastico nell’anno solare di richiesta.
  • D W2e Assegno di frequenza per scuola media Superiore


    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei dipendenti e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti. 
    EBER interviene con un sostegno economico di € 400 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente per se stesso e per i figli a carico frequentanti la scuola media superiore pubblica o corso professionalizzante accreditato dalla Regione (IeFP) nell’anno in cui si presenta la richiesta; sono escluse le scuole private anche se parificate.
    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2e, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa. 
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione
    • Va dimostrata la frequenza con una certificazione rilasciata dalla scuola nell’anno di richiesta anche per via telematica.
    • Non sono da presentare spese di alcun genere, è sufficiente indicare chiaramente la scuola e la classe frequentata. 
    • Per i figli frequentanti la scuola media superiori si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2023.
  • D W2f Assegno di frequenza ITS

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei dipendenti e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti.
    EBER interviene con un sostegno economico di € 400 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente sia per se stesso sia per il figlio a carico che frequenti un ITS - Istituto Tecnico Superiore, riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna nell’anno in cui viene presentata la richiesta. 
    Si precisa che gli ITS Istituti Tecnici Superiori sono nuove scuole ad alta specializzazione tecnologica che realizzano percorsi biennali post-diploma alternativi all’Università.
    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo. 

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2f, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione
    • Per i dipendenti o per i figli dei dipendenti delle imprese aderenti, non è richiesta la presentazione di spese di alcun genere, ed è sufficiente indicare chiaramente la scuola e la classe frequentata.
    • La frequenza va dimostrata con una certificazione rilasciata dalla scuola nell’anno di richiesta, anche per via telematica. 
    • Documentazione attestante il “figlio a carico”. 

    Per i figli frequentanti ITS:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di assegno unico con esito “accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione INPS o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso   

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  • D W2g Assegno di frequenza per l’Università

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei dipendenti e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti.
    EBER interviene con un sostegno economico di € 1000 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
     Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7 e si pone in modo alternativo, per se’ o per lo stesso figlio, alle altre prestazioni ad essa potenzialmente correlate (master universitari, borse di merito, percorsi di studi all’estero, ma non al trasporto scolastico).

    Chi può accedervi 

    Qualsiasi dipendente per se stesso o il cui figlio a carico frequenti l’università, pubblica o privata, purchè riconosciute dal MIUR, anche ubicata all’estero, nell’anno di presentazione della richiesta.

    UNIVERSITA’ RICONOSCIUTE DAL MIUR Ministero dell'Università e della Ricerca https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/universita/le-universita
    Sono ammesse anche Le Scuole superiori per mediatori linguistici in quanto rilasciano diplomi equipollenti ai titoli accademici.

    Sono ammessi anche gli Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e coreutica (AFAM) poichè equiparati ai corsi universitari, indicati al link:
    https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/afam/gli-istituti 

    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2g, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione
    • Documentazione che attesti di aver superato un esame nell’anno di richiesta.
    • Non sono ammessi test di ammissione e prove senza votazione.
    • Sono ammesse dichiarazioni sostitutive di certificazione solo su modulistica rilasciata dall’Istituto, datate e sottoscritte dal dichiarante.
    • Documentazione attestante “il figlio a carico”.

    Per i figli frequentanti l’Università:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di assegno unico con esito “accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione INPS o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.
  • D W2h Assegno di frequenza per Master Universitari

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei dipendenti e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti.
    EBER interviene con un sostegno economico di € 1000 a copertura dell'intera durata che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7 e si pone in modo alternativo, per se’ o per lo stesso figlio, alle altre prestazioni ad essa potenzialmente correlate (università, borse di merito, percorsi di studi all’estero, ma non al trasporto scolastico).

    Chi può accedervi 

    Qualsiasi dipendente per se stesso o il cui figlio a carico frequenti un master universitario nell’anno di presentazione della richiesta.
    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2h, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione 
    • È sufficiente documentare l’iscrizione al Master Universitario prodotto nell'anno di richiesta e allegare la ricevuta del pagamento della prima rata, anche se pagata a fine anno precedente a quello di richiesta.
    • Sono ammesse dichiarazioni sostitutive di certificazione solo su modulistica rilasciata dall’Istituto, datate e sottoscritte dal dichiarante.
    • Documentazione attestante il “figlio a carico”:

    Per i figli frequentanti Master
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di assegno unico con esito “accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione INPS o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.

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  • D W2i Percorsi di studio all'estero

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti. 
    EBER interviene con un sostegno economico di € 500, ovvero € 1.200 nel caso di Erasmus, che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Il contributo è finalizzato alla frequenza all’estero, per cui non sono ammesse le “gite all’estero” anche se promosse dalle scuole, così come i viaggi di studio estivi (compresi invece nei centri estivi).
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7 e si pone in modo alternativo, per lo stesso figlio, alle altre prestazioni ad essa potenzialmente correlate (borse di merito scolastiche, frequenze scolastiche medie superiori ed inferiori, università, master universitari, trasporto scolastico e centri ricreativi estivi).

    Chi può accedervi 

    Qualsiasi dipendente il cui figlio frequenti un percorso di studi all’estero nell’anno di presentazione della richiesta. 
    Il percorso di studio all’estero deve essere promosso, nel caso delle medie inferiori o superiori, dall’Istituto scolastico pubblico e prevedere la frequenza in un Istituto di pari grado all’estero, mentre per gli universitari si tratta del programma Erasmus. 
    Non è prevista la fattispecie di mobilità studentesca internazionale individuale che vede la frequenza dell’anno scolastico all’estero.
    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2i, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione

    -    nel caso di istituti medi inferiori o superiori:
    •    il programma predisposto dall’istituto medio frequentato
    •    l’iscrizione e il pagamento delle quote

    -    nel caso del Progetto Erasmus:
    •    l’ammissione al programma Erasmus
    •    la frequenza nell’università all’estero
        
    Sono ammesse dichiarazioni sostitutive di certificazione solo su modulistica rilasciata dall’Istituto datate e sottoscritte dal dichiarante.

    Documentazione attestante “il figlio a carico”: per i figli frequentanti la scuola media superiori si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2023.

    Per i figli frequentanti l’Università:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di assegno unico con esito “accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione INPS o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso

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  • D W2j Borse di merito scolastico

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore del dipendente e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti premiando il merito di questi con un contributo riportato nello schema sottostante:

    •    Attestato di qualifica professionale conseguito negli istituti pubblici o presso enti formativi accreditati dalla regione Emilia-Romagna € 500
    •    Diploma di maturità in scuola pubblica con votazione minima  80/100, € 600
    •    ITS € 600
    •    Laurea triennale conseguita in corso con una votazione minima di 100/110, € 1.200
    •    Laurea specialistica conseguita in corso con una votazione minima di 100/110, € 1.200
    •    Laurea a ciclo unico conseguita in corso con una votazione minima di 100/110, € 1.800

    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7 e si pone in modo alternativo alle altre prestazioni ad essa potenzialmente correlate (percorsi di studi all’estero, frequenze scolastiche medie superiori ed inferiori, università, master universitari, trasporto scolastico e centri ricreativi estivi).

    Chi può accedervi 

    Qualsiasi dipendente per sé stesso o il cui figlio frequenti un percorso di merito scolastico.
    I percorsi individuati sono:
    •    Attestato di qualifica professionale
    •    Diploma di maturità con almeno 80/100
    •    Laurea triennale con almeno 100/110
    •    Laurea specialistica con almeno 100/110
    •    Laurea a ciclo unico con almeno 100/110

    La laurea va conseguita in università riconosciute dal MIUR.
    Il conseguimento del diploma o dell’attestato deve essere conseguito nella durata ordinaria dei corsi. 
    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.


    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2j, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione

    • Documentazione comprovante il risultato raggiunto (copia del Diploma o Certificato di Laurea);
    • Documentazione comprovante il raggiungimento dello stesso nei tempi di corso previsti;


    Documentazione comprovante “il figlio a carico”: per i figli frequentanti Istituti professionali o medie superiori si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2023.

    Per i figli frequentanti l’Università:

    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di assegno unico con esito “accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione INPS o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.

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  • D W2k Centri ricreativi estivi


    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti.
    EBER interviene con un importo di € 40 per ogni settimana di frequenza per un massimo di quattro settimane, che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. Capoverso 7.
    Questa prestazione può essere richiesta per lo stesso figlio anche in abbinamento ad una prestazione del pacchetto Istruzione (art.13 lettere dalla a alla h), ma sempre nell’ambito delle 3 possibili.
     

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico frequenti nel periodo giugno-settembre un centro estivo promosso da un ente pubblico o privato. Sono ammessi i figli frequentanti un ciclo scolastico  dalla scuola elementare alla scuola secondaria superiore.I soggiorni estivi di studio, in Italia o all’estero, sono considerati oggetto di tale intervento.

    Si specifica che la definizione figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone he i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi l'affido stesso.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2k, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione

    Il contributo previsto è legato alla durata della frequenza del centro estivo, per cui è richiesta:

    • ricevuta che ne dimostri la durata e il soggetto frequentante.
    Si specifica che la ricevuta del soggetto promotore del centro ricreativo estivo deve obbligatoriamente contenere un Codice Fiscale o una Partita Iva.
    L'asilo nido/materna che eroga il servizio nei mesi estivi non viene considerato centro estivo.
    Sono ammesse anche ricevute fiscalmente valide emesse da Enti Ecclesiastici o Associazioni.

    Documentazione attestante “il figlio a carico”: per i figli frequentanti elementari, medie inferiori o medie superiori, si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2023.

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  • D W2l Trasporto scolastico

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti. EBER interviene con un importo di € 200 per il servizio di trasporto scolastico, che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.
    Questa prestazione può essere richiesta per lo stesso figlio anche in abbinamento ad una prestazione del pacchetto Istruzione (art.13 lettere dalla a alla h), ma sempre nell’ambito delle 3 possibili.

    Chi può accedervi 

    Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico utilizzi nel periodo gennaio-dicembre un mezzo di trasporto per frequentare il proprio corso di studio. 
    Si specifica che la definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R, non è inoltre necessario che il figlio sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati. Tale prestazione viene erogata anche per figli in affido previa presentazione del provvedimento che certifichi questo.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2l, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione

    Il contributo previsto è legato all’utilizzo di un mezzo di trasporto specificatamente predisposto (scuolabus), ma anche di linea (bus o treno) per recarsi a scuola.

    Si specifica che va comprovato:
    -    nel caso dello scuolabus, il pagamento del servizio, nell’anno di richiesta,
    -    nel caso di mezzi di linea gli abbonamenti mensili che coprano almeno 4 mesi nell’anno di richiesta,
    -    abbonamento annuale, emesso nell'anno di richiesta, indipendentemente dal mese di decorrenza. 

    Si ricorda che gli abbonamenti o il servizio di scuola bus devono essere riconducibili al figlio del dipendente richiedente, anche con carta di trasporto che ne consente il riconoscimento.
    Non sono accettati singoli biglietti e abbonamenti impersonali.

    Documentazione attestante “il figlio a carico”:
    • Per i figli frequentanti nido dell’infanzia, scuola dell’infanzia, elementari, medie inferiori o medie superiori, si ritiene sufficiente la certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2023.
    • Per i figli frequentanti università, ITS e master:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di assegno unico con esito “accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione INPS o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.
     

     
  • D W3a Sostegno per non autosufficienza

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per il dipendente e il famigliare con problemi di non autosufficienza certificati dall’Inps e per i figli minori titolari di indennità di frequenza.
    EBER interviene con un importo di € 600 annui per un massimo di tre anni che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7.
    Le prestazioni del pacchetto non autosufficienza non possono essere richieste per oltre un triennio.
    La prestazione non è cumulabile, sullo stesso assistito, con la prestazione "familiari assistiti da strutture accreditate e/o autorizzate” di cui all’art.23 e con la prestazione “badanti” di cui all’art.24 del regolamento.

    Chi può accedervi 

    Qualsiasi dipendente, per se stesso o per il famigliare: coniuge, ascendenti e discendenti di primo grado, nonché il convivente registrato all’anagrafe ai sensi L.76/2016 o il fratello/sorella convivente residente nella stessa abitazione e risultante nello stato di famiglia da almeno 3 anni, in possesso di un documento attestante il riconoscimento dello stato di non autosufficienza.
    Tale stato di non autosufficienza deve essere riconosciuto ai sensi dell’art.3 c.3 L.104/92 o invalidità al 100% - accompagnamento, risultante da certificazione rilasciata da INPS. Vengono verificate in certificato eventuali richieste di revisione.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW3a, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione
    •  certificato storico di stato di famiglia, rilasciato dal Comune, in caso di fratelli conviventi da almeno 3 anni.
    •  certificato legami di parentela, 
    •  certificato di esistenza in vita del famigliare che può essere omesso se la certificazione sanitaria è rilasciata per l'anno di richiesta.
    • verbale che attesti uno dei tre esiti sotto riportati:
      - Invalido civile con grado di invalidità del 100% c che non sia in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita.
      - Riconoscimento quale portatore di handicap in situazione di gravità ex art. 3 comma 3 L. 104/92.
      - Indennità di frequenza per figli minori con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.

    Il grado di parentela e l’esistenza in vita possono anche essere autocertificati, ma unicamente su modulistica EBER  da scaricare.

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  • D W3b Familiari assistiti da strutture accreditate e/o autorizzate

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per il famigliare che abbia il riconoscimento dello stato di non autosufficienza. 
    EBER interviene con un importo di € 800 annui per un massimo di tre anni che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. Capoverso 7.
    Le prestazioni del pacchetto non autosufficienza non possono essere richieste per oltre un triennio.
    La prestazione non è cumulabile, sullo stesso assistito, con la prestazione “non autosufficienza” di cui all’art.22 e con la prestazione “badanti” di cui all’art.24 del regolamento.

    Chi può accedervi 

    Qualsiasi dipendente, il cui famigliare sia esso: coniuge, ascendenti e discendenti di primo grado, nonché il convivente registrato all’anagrafe ai sensi L.76/2016, che sia in possesso di riconoscimento dello stato di non autosufficienza e sia assistito da strutture accreditate e/o autorizzate in Emilia-Romagna ovvero:
    • Assistenza domiciliare
    • Centro diurno anziani
    • Casa-Residenza Anziani, (ovvero: casa protetta RSA, comunità alloggio, casa di riposo)
    • Centro socio riabilitativo diurno
    • Centro socio riabilitativo residenziale

    Si intendono per familiari il coniuge, per il quale non sia intervenuta separazione legale, il convivente con cui sia stato sottoscritto contratto di convivenza ai sensi della L.76/2016 registrato all’anagrafe, gli ascendenti e i discendenti di primo grado del lavoratore richiedente.
    Tale stato di non autosufficienza deve essere riconosciuto ai sensi dell’art.3 c.3 L.104/92 o invalidità al 100% - accompagnamento, risultante da certificazione rilasciata da INPS. Vengono verificate in certificato eventuali richieste di revisione. Non è ammessa l’Indennità di frequenza.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW3b, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione
    • Documentazione comprovante lo stato di non autosufficienza;
    • almeno 4 mesi di retta nell'anno di richiesta, intestati al dipendente richiedente o al familiare assistito;
    • certificato di legame di parentela che può anche essere autocertificato, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare;
    • documentazione comprovante che il servizio erogato sia reso da una struttura accreditata e/o autorizzata secondo i requisiti di autorizzazione al funzionamento vigenti in Emilia-Romagna.

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  • D W3c Badanti

    La prestazione

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti dal dipendente i cui famigliari siano assistiti da badante. 
    EBER interviene con un importo di € 600 annui per un massimo di tre anni che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Si ricorda che il contributo non è richiedibile 2 volte nell’anno per lo stesso congiunto.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Le prestazioni del pacchetto non autosufficienza non possono essere richieste per oltre un triennio.
    La prestazione non è cumulabile, sullo stesso assistito, con la prestazione “non autosufficienza” di cui all’art.22 e con la prestazione "familiari assistiti da strutture autorizzate e/o accreditate” di cui all’art.23 del regolamento; questa prestazione inoltre, rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14. capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente i cui familiari siano assistiti da badante.
    Si intendono per familiari il coniuge, per il quale non sia intervenuta separazione legale, il convivente con cui sia stato sottoscritto contratto di convivenza ai sensi della L.76/2016 registrato all’anagrafe, gli ascendenti e i discendenti di primo grado del lavoratore richiedente.
    I familiari di qualunque grado non sono ammessi al ruolo di badante.
    Si ricorda che alla/al badante deve essere applicato il CCNL lavoro domestico, sottoscritto dalle sigle sindacali costituenti EBER e inquadrata/o esclusivamente a livello BS, CS, DS. É ammesso un contratto di lavoro che preveda almeno 20 ore settimanali.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW3c compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione
    • almeno 4 mesi di retta nell'anno di richiesta, intestati al dipendente richiedente o al familiare assistito;
    • certificato di legame di parentela che può anche essere autocertificato, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare.

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  • D W4a Lenti correttive, ausili e protesi

    La prestazione 

    EBER interviene, per la parte residuale rispetto alla quota prevista da Sanarti, con un contributo a rimborso fino a € 300 per ausili e protesi e fino a € 150 per lenti correttive (con esclusione della montatura), che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
    Si evidenzia che ai costi sostenuti verrà applicata una franchigia di € 200 per lenti correttive e € 250 per ausili e protesi.
    Per le lenti a contatto, il rimborso sarà oggetto di unica domanda anche in presenza di più scontrini.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. 
    La prestazione viene riconosciuta per tutti i dipendenti delle imprese aderenti a Sanarti o altro fondo, quindi anche per i dipendenti con anzianità lavorativa inferiori a 12 mesi che Sanarti escluderebbe. 
    Se l’impresa dovesse avere solo dipendenti con anzianità lavorativa inferiori a 12 mesi e non può pertanto aderire a Sanarti, si ammette comunque la prestazione.
    Non sono ammesse richieste di dipendenti di imprese non aderenti a Sanarti od altro Fondo Sanitario Contrattuale. 
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente, a cui sia stato prescritto ausilio, protesi o lenti correttive per colmare, correggere o attenuare un suo deficit. 

    Sono ammessi:

    • Corsetto ortopedico;
    • Ginocchiera articolata post intervento chirurgico;
    • Plantari ortopedici, su prescrizione dello specialista ortopedico, realizzati su misura solo per le seguenti patologie: Neuroma di Morton, alluce valgo, spina calcaneare;
    • Protesi acustica mono o bilaterale;
    • Apparecchi ortopedici per arto inferiore;
    • Apparecchi ortopedici per arto superiore;
    • Ortesi spinali;
    • Stampelle;
    • Lenti correttive.


    Si specifica che, il lavoratore richiedente deve aver sostenuto, per sé e non altri, spese per ausili, protesi o lenti correttive, sopra riportate e prescritte da uno specialista (medico del settore) operante in Emilia-Romagna o nelle regioni confinanti il cui rimborso è previsto da Sanarti o altro fondo sanitario cui l’azienda aderisce. Qualora altro fondo contrattuale non preveda la prestazione prevista da EBER la stessa non sarà rimborsabile.
    L’intervento è per un ausilio nuovo ed è richiedibile solo nel caso la nuova richiesta debba colmare un maggior deficit.
    Nel caso degli occhiali deve risultare distinguibile l'importo delle lenti.
    Non sono ammesse richieste a favore di famigliari.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW4a, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione

    • prescrizione medica specialistica, emessa entro l’anno precedente la richiesta.
    • la documentazione della spesa.
    • adesione dell’azienda al fondo Sanarti o ad altro fondo contrattuale sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali presenti in EBER.

    La documentazione che dimostra l’adesione a Sanarti o altro Fondo viene individuata in:

    • F24 con causale contributo ART1 pagato nell’anno di richiesta;
    • Busta paga del lavoratore in cui risulta l’adesione;
    • Attestazione di adesione rilasciata dal Fondo nell’anno di richiesta.

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  • D W4b Spese funerarie

    La prestazione 

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti dal dipendente per le spese funerarie di un famigliare. 
    EBER interviene con un contributo fino a € 500 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente, che abbia sostenuto spese funerarie per un famigliare (coniuge, ascendenti e discendenti di primo grado, compreso il convivente registrato all’anagrafe ai sensi L.76/2016).
    Un solo famigliare può richiedere la prestazione.
    Le spese, anche parziali, devono risultare sostenute dal richiedente e riferirsi ad un famigliare ammesso. 
    La sola lapide non è considerata spesa funeraria. 

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW4b, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento. 
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La documentazione

    • certificato di morte del famigliare che può anche essere autocertificato, ma unicamente da modulistica da scaricare;
    • fattura intestata al richiedente delle spese funerarie sostenute;
    • certificazione di famiglia rilasciato dal Comune attestante il grado di parentela che può anche essere autocertificato, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare.

    Il certificato di morte e la documentazione delle spese sono normalmente dello stesso anno, ma è possibile che il decesso sia avvenuto l’anno precedente all’anno in cui si sono sostenute le spese, in questo caso tra la data di decesso e la data di emissione della fattura non devono intercorrere oltre tre mesi.


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  • D W4c Cure termali

    La prestazione 

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti nell’anno in corso dal dipendente per le spese termali compreso il ticket del SSN.
    EBER interviene con un contributo fino a €150 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente, che abbia sostenuto spese per cure termali prescritte da un medico specialista di struttura sanitaria pubblica dell’Emilia–Romagna, o dal medico di base e non rimborsate da San.Arti o da altro fondo contrattuale di sanità integrativa cui l’azienda aderisce.
    Non sono ammesse richieste di dipendenti di imprese non aderenti a Sanarti od altro Fondo Sanitario Contrattuale.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW4c, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda. 

    La documentazione

    • Prescrizione medica.
    • La documentazione della spesa sostenuta nell’anno in corso.
    • Allegare adesione a San.Arti o ad altro fondo contrattuale. 

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  • D W4d Trasporto casa-lavoro

    La prestazione 

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti dal dipendente per le spese relative all’utilizzo di un mezzo pubblico per recarsi al lavoro. 
    EBER interviene con un contributo di € 200 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente, che utilizzi il mezzo pubblico per recarsi al lavoro.
    Si specifica che il mezzo pubblico utilizzato in modo sistematico, deve coprire tutto o in parte il tragitto casa lavoro.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW4d, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda. 

    La documentazione
    • almeno 4 abbonamenti mensili nell’anno di richiesta. 
    • abbonamento annuale, emesso nell'anno di richiesta, indipendentemente dal mese di decorrenza.

    Si ricorda che gli abbonamenti devono essere riconducibili al dipendente richiedente, anche con carta di trasporto che ne consente il riconoscimento.
    Non sono accettati singoli biglietti e abbonamenti impersonali.

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  • D W4e Punti patente

    La prestazione 

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti nell’anno in corso dal dipendente per le spese relative al recupero dei punti decurtati sulla propria patente. 
    EBER interviene con un contributo fino a €150 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente, che abbia sostenuto spese per recuperare i punti decurtate nella propria patente di guida.
    Sono inoltre ammesse le spese per frequentare corsi presso le strutture autorizzate per il recupero dei punti decurtati della propria patente di guida.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW4e, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda. 

    La documentazione
    • documentazione relativa alle spese sostenute dal richiedente nell’anno 2024 per la frequenza del corso o per l’esame volto al recupero dei punti decurtati della propria patente di guida.

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  • D W5a Acquisto prima casa

    La prestazione 

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti dal dipendente per l’acquisto della prima casa. 
    EBER interviene con un contributo “una tantum” di € 2.500 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.
    Si ricorda che l'oggetto che dà diritto alla prestazione è l'abitazione pertanto il contributo può essere richiesto solo una volta, da un solo dipendente e l'intervento di acquisto prima casa non è cumulabile con l'intervento di ristrutturazione e viceversa

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente che abbia acquistato la prima casa di residenza nell’anno di richiesta. 
    Il dipendente deve risultare proprietario (piena proprietà) della prima abitazione di residenza o comproprietà per almeno il 50%.
    L'intervento non è ammesso nel caso di acquisto di abitazione il cui titolo sia diverso dalla piena proprietà; quindi sono esclusi gli altri diritti reali, quali:
    • nuda proprietà, 
    • proprietà superficiaria,
    • multiproprietà, 
    • usufrutto, uso abitazione.
    Non è ammessa la donazione, è ammessa la proprietà in aree PEEP.
    L’abitazione deve essere in Emilia-Romagna o in una regione confinante nel caso di lavoratori frontalieri.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW5, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento. 
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda. 

    La documentazione
    • rogito nell’anno in corso;
    • certificato di residenza nell’abitazione acquistata che può anche essere autocertificato, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare.

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  • D W5b Risanamento/ristrutturazione

    La prestazione 

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti dal dipendente per la propria abitazione di residenza per ristrutturazione o risanamento.
    EBER interviene con un contributo “una tantum” fino al 50% dell’importo documentato, fino ad un massimo di € 2.000, che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 

    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.
    Si ricorda che l'oggetto che dà diritto alla prestazione è l'abitazione pertanto il contributo può essere richiesto solo una volta, da un solo dipendente e l'intervento di ristrutturazione non è cumulabile l'intervento di acquisto prima casa e viceversa.

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente che abbia risanato/ristrutturato l’abitazione di residenza nell’anno di richiesta.
    Il dipendente deve risultare possessore (piena proprietà o comproprietà per almeno il 50%) dell’abitazione di residenza risanata/ristrutturata. Non sono ammesse le pertinenze.
    L'intervento non è ammesso nel caso di ristrutturazione di abitazione il cui titolo sia diverso dalla piena proprietà; quindi sono esclusi gli altri diritti reali, quali: 
    • nuda proprietà, 
    • proprietà superficiaria (sono ammesse le aree PEEP),
    • multiproprietà,
    • usufrutto, uso, abitazione. 
    L’abitazione deve essere in Emilia-Romagna o in una regione confinante nel caso di lavoratori frontalieri.
    Non sono ammesse ristrutturazioni con detrazioni superiori al 50%. 

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW5b, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.
    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda. 

    La documentazione

    Bonifico parlante e relative fatture dell'anno in corso, intestato al dipendente richiedente, o al coniuge se residente e proprietario al 50%, relativo ai seguenti interventi: 
    • sostituzione caldaie, 
    • sostituzione infissi,
    • messa a norma impianto elettrico,
    • rifacimento impianto idraulico,
    • rifacimento del tetto,
    • installazione pannelli solari, 
    • installazione pannelli fotovoltaici, 
    • fatture dell’anno in corso quietanzate per lo smaltimento amianto;
    • documentazione relativa allo smaltimento amianto;
    • attestazione di proprietà dell'abitazione per la quale si richiede l’intervento;
    • certificato di residenza che può anche essere autocertificato, ma unicamente su modulistica EBER da scaricare.
    Non sono ammesse fatture di opere generiche di ristrutturazione.

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  • D W6 Prestazione straordinaria sostegno energetico

    La prestazione 

    EBER intende offrire un sussidio a sostegno delle spese sostenute dai dipendenti delle aziende aderenti per il pagamento delle bollette energetiche solo e relativamente all’anno 2024.

    EBER interviene con un contributo di € 350, che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. 

    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.

    La prestazione è straordinaria e non ripetibile ed è comunque erogabile fino a capienza dello stanziamento previsto pari a 7 milioni di euro; il pagamento avverrà fino ad esaurimento delle risorse destinate

    Chi può accedervi

    Qualsiasi dipendente che ha sostenuto costi per il pagamento delle bollette energetiche di abitazioni di residenza ubicate in Emilia-Romagna o regioni limitrofe in caso di lavoratori frontalieri.
    Sono ammesse le spese sostenute da coniuge o altri famigliari presenti nel nucleo famigliare. 

    Il richiedente deve essere in possesso di ISEE pari o inferiore a € 25.000.

    La prestazione può essere richiesta una volta sola per nucleo famigliare.

    Come fare

    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW6, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Si specifica che la documentazione mancante deve essere presentata tassativamente entro 30 giorni dal sollecito inviato da EBER, dopodichè la domanda sarà automaticamente respinta.

    Le domande verranno esaminate dalla commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda. 

    La documentazione  
    • ISEE anno 2024 redditi e patrimonio anno di riferimento 2022
    • Dichiarazione sostitutiva delle spese sostenute per utenze domestiche
    • Fatture relative alle spese indicate nella dichiarazione di cui sopra.
    Il totale degli importi presentati deve risultare pari o superiore a € 350.

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  • D S1 Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale


    L’Organismo Paritetico mette a disposizione dei lavoratori una forma di Rappresentanza prevista dal Dlgs 81/08 in materia di sicurezza, regolata dall’art. 48 dlgs 81/08: il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale.Tale figura, esterna all’impresa e reperibile presso la locale OPTA, è a disposizione dei lavoratori ma anche dell’impresa per tutte quelle attività e adempimenti per cui sia prevista l’informazione e/o la consultazione delle rappresentanze dei lavoratori.
    I dipendenti possono rivolgersi al RLST per informazioni, chiarimenti dubbi, in materia di sicurezza aziendale. Il RLST è autorizzato ad esercitare tutte quelle funzioni previste dall’art.50 del citato Dlgs, in particolare la visita aziendale e la consultazione della documentazione aziendale sulla sicurezza. In caso di visita aziendale da parte degli organi di vigilanza è richiesta la presenza del RLST per quelle imprese ove non siano elette rappresentanze aziendali.