• D FSBA1 Assegno ordinario, giornate aggiuntive, integrazione al reddito

    Chi può accedervi
    Tutti i lavoratori che hanno almeno 90 giornate di anzianità aziendale, esclusi i dirigenti e i lavoranti a domicilio, la cui impresa è in regola con i versamenti. Vi è anche un vincolo per l’impresa di almeno 6 mesi di versamenti. Le imprese che non hanno usufruito di prestazioni FSBA nel biennio, o che nel biennio hanno usufruito delle prestazioni per Assegno Ordinario senza esaurirle.
    Contesto aziendale
    L’accordo sindacale che deve essere sottoscritto, deve riscontrare per l’impresa uno dei seguenti casi:
    1.    situazione aziendale dovuta ad eventi transitori non imputabile all’impresa o ai dipendenti, ivi comprese le situazioni climatiche;
    2.    situazioni temporanee di mercato;
    Le situazioni climatiche sopra citate sono quegli eventi di carattere eccezionale a cui corrispondono provvedimenti amministrativi da parte delle Autorità competenti.
    La transitorietà e la temporaneità sopra citate escludono situazioni che vanno verso la cessazione dell’attività e il licenziamento dei lavoratori sospesi, infatti è sempre prevista la ripresa delle attività aziendali al termine della sospensione. Sono gestibili non solo giornate a zero ore, ma anche situazioni di riduzione di orario.

    La prestazione FSBA
    FSBA mette a disposizione di ogni impresa un numero definito di giornate nel biennio mobile, dimensionato sulla distribuzione dell’orario di lavoro:
    1.    65 giornate di effettivo utilizzo per l’orario di lavoro distribuito su 5 giorni;
    2.    78 giornate di effettivo utilizzo per l’orario di lavoro distribuito su 6 giorni;
    3.    91 giornate di effettivo utilizzo per l’orario di lavoro distribuito su 7 giorni;
    Le giornate sopra indicate, sono computate su base aziendale, a prescindere dal numero di lavoratori coinvolti

    Come fare
    Il portale ABACO (previa registrazione) consente all’impresa, o alla sua consulenza, di adempiere a tutte le richieste informative necessarie alla preparazione dell’accordo che andrà sottoscritto dalle parti. Ogni accordo può avere una durata massima un mese , dal primo a fine mese, reiterabile fino al consumo di 13 settimane. Adempiute le richieste informative, che il portale ABACO propone, fra le quali l’apposizione del “codice identificativo - Ticket (codice di 16 caratteri alfanumerici), prelevato dal portale INPS al servizio web presente sui servizi delle aziende e consulenti sotto la voce “Uniemens”, è possibile inviare la bozza dell’accordo alle OO.SS. competenti e, una volta sottoscritto, allegarlo alla pratica aperta su ABACO. L’invio telematico avverrà con la conclusione delle procedure previste sul portale e l’accordo stesso sarà disponibile al Comitato di Bacino, che è chiamato ad esprimere un vincolante parere di conformità.

    ABACO provvede alla trasmissione dell’accordo a FSBA e riporta la protocollazione avvenuta.

    Come richiedere le prestazioni previste
    Al termine di ogni periodo di paga, entro il 20 del mese successivo, va presentata sul portale di ABACO la rendicontazione di quanto utilizzato tramite importazione dei dati UNIEMENS

    Come richiedere 10 giornate aggiuntive previste dal regolamento FSR 2022 art. 17
    Il regolare versamento ad EBER/EBNA/FSBA consente alle imprese di fruire di 10 giornate aggiuntive secondo quanto previsto nel regolamento FSR 2022.
    Le 10 giornate previste, in aggiunta ad FSBA, sono aziendali e possono essere utilizzate solo dopo aver consumato almeno il 50% delle giornate di sospensione ordinaria.
    Il singolo dipendente può fruire di un massimo di 5 giornate nel limite delle 10 aziendali.
    Questa prestazione, può essere utilizzata in sede di rendicontazione per:
    1.    Ottimizzare l’utilizzo delle giornate di FSBA ancora disponibili;
    2.    Coprire una sospensione avendo terminato le giornate disponibili di FSBA.
    Opzionando tale opportunità, in sede di rendicontazione, le giornate coperte con questa prestazione non saranno inviate a FSBA, salvaguardando così la disponibilità residua; ricordiamo che questo è un mero intervento di natura economica privo della copertura contributiva per cui in sede di rendicontazione ABACO ne impedirà il suo utilizzo per coprire un’intera settimana lavorativa.
    In fase di rendicontazione sarà possibile scegliere se la giornata da rendicontare debba essere assegnata ad intervento FSBA oppure alla prestazione “10 giornate aggiuntive”, con l’accortezza di non rendicontare, a carico delle giornate aggiuntive, una settimana completa di sospensione, al fine di evitare scopertura contributiva settimanale.

    Come ottenere l’ulteriore integrazione al reddito prevista dal regolamento FSR 2022 art. 17
    A fine anno il sistema calcolerà autonomamente quante settimane consecutive di sospensione FSBA siano state effettuate dal singolo lavoratore e, al superamento delle 4 settimane, provvederà all’erogazione di quanto definito.

     
  • D W1 Astensione facoltativa per maternità


    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, in forza da almeno 90 giorni, che usufruisce delle astensioni facoltative per congedo parentale ai sensi dell’art.32 del d.Lgs 151/01.
    L’elenco degli aventi diritto va oltre i soli genitori, ma possiamo sintetizzare, per semplificare al massimo, quanti possono presentare domanda e ricevere autorizzazione dall’INPS all’astensione facoltativa, con il mod. SR23.
    Contesto aziendale
    Essendo un diritto del lavoratore, per poter fruire di tale astensione non vi sono vincoli di alcun genere, tantomeno da parte di EBER, che per tale situazione non prevede alcun accordo aziendale.
    La prestazione
    EBER interviene con una prestazione pari al 50% della retribuzione per un periodo massimo di sei mesi, fino al compimento dell'ottavo anno, computabile in unica soluzione o in periodi frazionati non inferiori alla giornata. È fissato un massimale sulla retribuzione mensile lorda, € 2.200 (duemiladuecento) su cui calcolare tale prestazione.
    Questa prestazione è neutra ai limiti posti per le prestazioni, pertanto eccede dalle tre richieste possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.
    Casistiche
    Essendo una prestazione che per volontà del legislatore tende a favorire al massimo le esigenze del richiedente ne consegue che EBER ne mutua la stessa flessibilità.
    Periodi
    Il periodo in cui il lavoratore è autorizzato all’astensione compare sul modello SR23, ma il suo utilizzo è di fatto lasciato al rapporto tra lavoratore e impresa. Infatti i “sei mesi” sono un arco temporale che poteva essere di utile riferimento in passato quando la maggior parte degli utilizzatori consumava questo periodo in unica soluzione.
    Attenzione!
    La normativa consente un utilizzo frazionato, ma EBER interviene SOLO per periodi non inferiori alla giornata.
    Utilizzo
    La prestazione, ancorché corrisposta a un genitore dipendente, deriva dal bambino, e il contatore è ad esso legato nel contesto autorizzativo di Inps e alla prestazione da esso erogata. L’astensione può anche essere richiesta simultaneamente da entrambi i genitori, ed EBER la riconosce purché entrambi siano dipendenti di aziende aderenti al sistema della bilateralità. In caso di astensione simultanea di entrambi i genitori i “sei mesi” si consumano sulle astensioni fatte da entrambi.
    Detta in altri termini, EBER copre la retribuzione di “sei mesi/lavoratore” poco importa se a fruirne è più di un lavoratore. Ad esempio se entrambi i genitori vanno in astensione contemporaneamente la prestazione viene corrisposta per tre mesi ad entrambi.
    Come fare
    Il dipendente interessato, con i requisiti richiesti, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW1, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione richiesta, ovvero domanda di astensione presentata all’INPS e ultima busta paga con retribuzione piena, ovvero senza fruizione di periodi di astensione facoltativa e/o obbligatoria. Non sono previsti termini per il dipendente per presentare la richiesta all’impresa se non quello del 31 dicembre dell’anno in cui si è fruito dell’astensione, ma se ne consiglia la contestuale presentazione alla richiesta di astensione INPS. Il portale ABACO consente all’impresa o alla sua consulenza di riportare tutte le richieste informative presentate dal lavoratore e la documentazione da questi allegata. L’impresa deve provvedere all’inoltro telematico della richiesta entro e non oltre la fine del mese successivo alla sua ricezione.
    Come richiedere le prestazioni previste
    Le rendicontazioni delle giornate di astensione, vanno fatte mensilmente dall'impresa, in coerenza con l’autorizzazione INPS, sul portale di ABACO, allegando LUL e busta paga. La rendicontazione, nel caso di periodi pregressi va presentata contestualmente alla richiesta, mentre per periodi successivi deve essere effettuata entro il 20 del mese successivo al periodo di paga. Le liquidazioni sono effettuate da EBER nei tempi previsti dal Regolamento Fondo Welfare Contrattuale.









     
  • D W2a Assegno di frequenza per asilo nido

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico frequenti l’asilo nido promosso da un ente pubblico o privato.
    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    Eber intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui la frequenza deve essere dimostrata. Vanno presentate le rette per almeno 3 mesi nel periodo gennaio – novembre, oppure altra documentazione comprovante la frequenza di almeno 3 mesi nell’anno solare di richiesta.
    Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”.
    Per i figli frequentanti Asilo Nido si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per i figli presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 30 Novembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2 compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica, tramite il portale ABACO, al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico di € 700 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.

     
  • D W2b Assegno di frequenza per scuola materna

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico frequenti nell’anno in cui presenta la richiesta la scuola materna promossa da un Ente Pubblico o privato.
    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui la frequenza deve essere dimostrata. Vanno presentate le ricevute attestanti le rette sostenute per la frequenza o la mensa per almeno 3 mesi nel periodo gennaio – novembre, oppure altra documentazione comprovante la frequenza di almeno 3 mesi nell’anno solare di richiesta.
    Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”.
    Per i figli frequentanti Scuola Materna si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per i figli presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 30 Novembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico di € 700 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.








     

  • D W2c Assegno di frequenza per scuola elementare


    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente per se stesso o il cui figlio a carico frequenti la scuola elementare pubblica nell’anno in cui si presenta la richiesta; sono escluse le scuole private anche se parificate.
    Contesto famigliare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore del dipendente o dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui non sono da presentare spese di alcun genere, è sufficiente indicare chiaramente la scuola e la classe frequentata indicando la mail certificata dell’istituto.
    Il dipendente che fa richiesta per se stesso è tenuto a dimostrare la frequenza con una certificazione rilasciata dalla scuola, anche per via telematica, mentre non è richiesta alcuna certificazione per i figli, EBER effettuerà il riscontro dell’età per la scuola dell’obbligo attraverso il Codice Fiscale.
    Elemento invece da documentare è “il figlio a carico”.
    Per i figli frequentanti Elementari si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 30 Novembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.    
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico di € 400 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.
     
  • D W2d Assegno di frequenza per scuola media Inferiore


    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente per se stesso o il cui figlio a carico frequenti la scuola media inferiore pubblica nell’anno in cui viene presentata la richiesta; sono escluse le scuole private anche se parificate.
    Contesto famigliare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore del dipendente o dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui non sono da presentare spese di alcun genere, è sufficiente indicare chiaramente la scuola e la classe frequentata indicando la mail certificata dell'istituto.
    Il dipendente che fa richiesta per se stesso è tenuto a dimostrare la frequenza con una certificazione rilasciata dalla scuola, anche per via telematica, mentre non è richiesta alcuna certificazione per i figli, EBER effettuerà il riscontro dell’età per la scuola dell’obbligo attraverso il Codice Fiscale.
    Elemento invece da documentare è “il figlio a carico”.
    Per i figli frequentanti Medie Inferiori si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 30 Novembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico di € 400 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.






     
  • D W2e Assegno di frequenza per scuola media Superiore

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente per se stesso o il cui figlio a carico frequenti la scuola media superiore pubblica o corso professionalizzante accreditato dalla Regione Emilia-Romagna (IeFP) nell’anno in cui viene presentata la richiesta; sono escluse le scuole private anche se parificate.
    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore del dipendente o dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui non sono da presentare spese di alcun genere, è sufficiente indicare chiaramente la scuola e la classe frequentata.
    Va dimostrata la frequenza con una certificazione rilasciata dalla scuola, anche per via telematica.
    Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”.
    Per i figli frequentanti Medie Superiori si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 30 Novembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2 compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico di € 400 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.



     
  • D W2f Assegno di frequenza ITS

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente per se stesso o il cui figlio a carico frequenti un ITS (Istituto Tecnico Superiore) riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna nell’anno in cui viene presentata la richiesta.
    Gli ITS Istituti Tecnici Superiori sono nuove scuole ad alta specializzazione tecnologica che realizzano percorsi biennali post-diploma alternativi all’Università.

    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore del dipendente o dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui non sono da presentare spese di alcun genere, è sufficiente indicare chiaramente la scuola e la classe frequentata.
    Va dimostrata la frequenza con una certificazione rilasciata dalla scuola, anche per via telematica.
    Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”.
    Per i figli frequentanti ITS:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di Assegno Unico con esito “Accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione Inps o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “Accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come Altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.    
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 30 Novembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2 compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico di € 400 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.
       
  • D W2g Assegno di frequenza per l’Università

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente per se stesso o il cui figlio a carico frequenti l’università nell’anno di presentazione della richiesta.
    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore del dipendente o dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui è sufficiente allegare, documentazione di un esame sostenuto nell’anno di richiesta.
    Sono ammesse dichiarazioni sostitutive di certificazione solo su modulistica rilasciata dall’Istituto.
    Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”.
    Per i figli frequentanti Università:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di Assegno Unico con esito “Accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione Inps o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “Accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come Altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 30 Novembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa. Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico di € 1.000 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7 e si pone in modo alternativo, per se o per lo stesso figlio, alle altre prestazioni ad essa potenzialmente correlate (Master Universitari, Periodi di frequenza all’estero) ma non al Trasporto Scolastico.
     
  • D W2h Assegno di frequenza per Master Universitari

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente per se stesso o il cui figlio a carico frequenti un Master Universitario nell’anno di presentazione della richiesta.
    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei dipendenti o dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui è sufficiente documentare l’iscrizione al Master Universitario e allegare la ricevuta del pagamento della prima rata nell’anno di richiesta.
    Sono ammesse dichiarazioni sostitutive di certificazione solo su modulistica rilasciata dall’Istituto.
    Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”.
    Per i figli frequentanti Master:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di Assegno Unico con esito “Accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione Inps o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “Accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.    
    Come Fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 30 Novembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello DW2, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico di € 1.000 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7 e si pone in modo alternativo, per se o per lo stesso figlio, alle altre prestazioni ad essa potenzialmente correlate (Università, Percorsi di studio all’estero) ma non al Trasporto Scolastico.


     
  • D W2i Percorsi di studio all'estero

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico frequenti un percorso di studio all’estero, nell’anno di presentazione della richiesta.
    Il percorso di studio all’estero deve essere promosso, nel caso delle medie inferiori o superiori, dall’istituto scolastico pubblico e prevedere la frequenza in un istituto di pari grado all’estero, mentre per gli universitari si tratta del Programma Erasmus.
    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti. Il contributo è finalizzato alla frequenza all’estero, per cui non sono ammesse le “gite all’estero” anche se promosse dalle scuole, così come i viaggi di studio estivi (compresi invece nei Centri estivi) per cui è necessario dimostrare questa, allegando:

    - nel caso di istituti medi inferiori o superiori:
    1. il programma predisposto dall’istituto medio frequentato
    2. l’iscrizione e il pagamento delle quote
    - nel caso del Progetto Erasmus:
    1. l’ammissione al programma Erasmus;
    2. la frequenza nell’università all’estero.    
    Sono ammesse dichiarazioni sostitutive di certificazione solo su modulistica rilasciata dall’Istituto. Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”:
    - Per i figli frequentanti Medie Inferiori e Medie Superiori si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.
    Per i figli frequentanti Università:
    - Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di Assegno Unico con esito “Accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione Inps o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “Accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come Altro genitore.
    - Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.

    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W2i , compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico di € 500, ovvero € 1.200 nel caso di Erasmus, che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica.
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7, ma si pone in modo alternativo, per lo stesso figlio, alle altre prestazioni ad essa potenzialmente correlate (Borse di Merito Scolastico, Frequenze scolastiche per medie superiori ed inferiori, Università, Master Universitario, Trasporto Scolastico e Centri Ricreativi Estivi).



     
  • D W2j Borse di merito scolastico

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente per se stesso o il cui figlio a carico abbia concluso con merito un percorso formativo o scolastico.
    I percorsi individuati sono:
    - Attestato di qualifica professionale
    - Diploma di maturità con almeno 80/100
    - Laurea triennale con almeno 100/110
    - Laurea specialistica con almeno 100/110
    - Laurea a ciclo unico con almeno 100/110

    Il conseguimento del diploma o dell’attestato deve essere conseguito nella durata ordinaria dei corsi.

    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione a favore del dipendente e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui va prodotto:
    - Diploma o attestato con evidenza, ove previsto, della votazione conseguita emesso dall’Istituto;
    - Idonea documentazione comprovante il conseguimento nei termini prescritti.
    Sono ammesse dichiarazioni sostitutive di certificazione solo su modulistica rilasciata dall’Istituto.
    Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”.
    - Per i figli frequentanti Istituti professionali o Medie Superiori si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.

    Per i figli frequentanti Università
    - Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di Assegno Unico con esito “Accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione Inps o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “Accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come Altro genitore.
    - Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.

    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W2j , compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un sostegno economico secondo lo schema sottostante
    - Attestato di qualifica professionale € 500
    - Diploma di maturità con almeno 80/100, € 600
    - ITS € 600
    - Laurea triennale con almeno 100/110, € 1.200
    - Laurea specialistica con almeno 100/110, € 1.200
    - Laurea a ciclo unico con almeno 100/110, € 1.800
    Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7, ma si pone in modo alternativo, per lo stesso figlio, alle altre prestazioni ad essa potenzialmente correlate (Frequenze all’estero, Frequenze scolastiche per medie superiori e università, Master Universitario e Trasporto Scolastico, Centri ricreativi estivi).
     

  • D W2k Centri ricreativi estivi

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico frequenti nel periodo giugno-settembre un centro estivo promosso da un ente pubblico o privato. I soggiorni estivi di studio, in Italia o all’estero, sono considerati oggetto di tale intervento.
    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    Il contributo previsto è legato alla durata della frequenza del campo estivo, per cui è richiesta ricevuta che ne dimostri la durata e il soggetto frequentante.
    La ricevuta del soggetto promotore del centro ricreativo estivo deve obbligatoriamente contenere un Codice Fiscale o una Partita Iva.
    Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”:
    Per i figli frequentanti Asilo Nido, Scuola Materna, Elementari, Medie Inferiori o Medie superiori, si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.
    Per i figli frequentanti Università, ITS e Master:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di Assegno Unico con esito “Accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione Inps o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “Accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come Altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W2k , compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un importo di € 40 per ogni settimana di frequenza per un massimo di quattro settimane, che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.
    Questa prestazione può essere richiesta per lo stesso figlio anche in abbinamento ad una prestazione del pacchetto Istruzione (art.13 lettere dalla a alla h), ma sempre nell’ambito delle 3 possibili.




     
  • D W2l Trasporto scolastico

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, il cui figlio a carico utilizzi nel periodo gennaio-dicembre un mezzo di trasporto per frequentare il proprio corso di studio.
    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    La documentazione
    Il contributo previsto è legato all’utilizzo di un mezzo di trasporto specificatamente predisposto (scuolabus), ma anche di linea (bus o treno) per recarsi a scuola. Va comprovato nel caso dello scuolabus, il pagamento del servizio, nell’anno di richiesta, o, nel caso di mezzi di linea un abbonamento annuale o abbonamenti mensili che coprano almeno 4 mesi pagati nell’anno di richiesta.

    Altro elemento da documentare è “il figlio a carico”:
    Per i figli frequentanti Asilo Nido, Scuola Materna, Elementari, Medie Inferiori o Medie superiori, si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.

    Per i figli frequentanti Università, ITS e Master:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di Assegno Unico con esito “Accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione Inps o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “Accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come Altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.
    Gli abbonamenti o il servizio di scuola bus devono essere riconducibili al figlio del dipendente richiedente.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W2l , compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un importo di € 200 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14.
    Questa prestazione può essere richiesta per lo stesso figlio anche in abbinamento ad una prestazione del pacchetto Istruzione (art.13 lettere dalla a alla h), ma sempre nell’ambito delle 3 possibili.




     
  • D W2m Didattica a distanza

    Chi può accedervi
    I dipendenti di imprese artigiane che hanno accesso alle prestazioni di welfare nell’anno 2022, già in forza nell’anno 2021, che hanno acquistato computer o tablet nell’anno 2021 per la didattica a distanza per se stessi o per i propri figli, a carico, le cui imprese erano regolarmente aderenti al fondo welfare contrattuale al momento dell’acquisto del computer o tablet.
    Contesto familiare
    La definizione “figlio a carico” è aderente a quanto previsto all’art.12 del T.U.I.R., per cui non è necessario che sia convivente con il richiedente; ciò presuppone che i genitori possano essere anche separati.
    Per i figli frequentanti Elementari, Medie Inferiori o Medie superiori, si ritiene sufficiente la Certificazione attestante il grado di parentela (o autocertificazione, ma unicamente da modulistica da scaricare), mentre non viene richiesta alcuna certificazione per gli studenti presenti in domande di frequenza scolastica finanziate nel 2021.
    Per i figli frequentanti Università:
    • Fino a 21 anni di età si richiede la domanda di Assegno Unico con esito “Accolta”. L’accoglimento della domanda può essere dimostrato da certificazione Inps o dalla stampa video in cui risulti lo stato di domanda “Accolta”. Il genitore che richiede la prestazione di welfare, nella domanda di assegno unico può figurare come genitore che presenta la domanda o come Altro genitore.
    • Oltre 21 anni di età, non essendo spettante l’assegno unico, va presentata la dichiarazione rilasciata al proprio datore di lavoro per le detrazioni fiscali relative ai famigliari a carico, emessa necessariamente nell’anno in corso.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W2m , compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    La documentazione
    EBER intende offrire un sussidio a sostegno dei costi sostenuti per i servizi di educazione ed istruzione attraverso la didattica a distanza a favore del dipendente e dei figli dei dipendenti delle imprese aderenti, per cui va prodotto:
    • Scontrini ricevute o fatture per l’acquisto di computer o tablet (ricevuta o fattura intestata al dipendente richiedente) emessi nel periodo gennaio - maggio o 15 settembre - 15 dicembre 2021 per alunni frequentanti dalle scuole elementari all’università.
    • Documentazione comprovante il periodo di obbligatorietà alla didattica a distanza.
    • Eventuale documentazione comprovante la frequenza nel 2021 come previsto all’art.16 del regolamento welfare.
    • Per chi avesse ottenuto contributo per la frequenza scolastica nell’anno 2021 è superfluo presentare la documentazione comprovante la frequenza.
    Non è ammesso a prestazione il lavoratore che abbia già ottenuto il contributo nell’anno 2021 per acquisti di computer nel 2020.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un importo fino a € 400 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione è straordinaria e aggiuntiva al computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.




     
  • D W3a Sostegno per non autosufficienza

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, il cui famigliare (coniuge, ascendenti e discendenti di primo grado, nonché il convivente registrato all’anagrafe o fratello/sorella convivente residente nella stessa abitazione e risultante nello stato di famiglia da almeno 3 anni) ha il riconoscimento dello stato di non autosufficienza.
    Contesto ammesso
    Handicap riconosciuto ai sensi dell’art.3 c.3 L.104/92 o invalidità al 100% risultante da certificazione rilasciata da INPS o da una struttura sanitaria pubblica della Regione Emilia-Romagna.
    La documentazione
    Va allegata la certificazione sanitaria sopra richiesta, nonché certificazione (in certi casi storica) di famiglia rilasciato dal Comune attestante il grado di parentela, oltre il certificato di esistenza in vita che può essere omesso se la certificazione sanitaria è emessa per l'anno di richiesta.
    Il grado di parentela e l’esistenza in vita possono anche essere autocertificati, ma unicamente da modulistica da scaricare
    Come fare
    Il dipendente interessato, con i requisiti richiesti, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W3, compilato in tutte le sue parti e allegata la documentazione richiesta, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un importo di € 600 annui per un massimo di tre anni che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore.
    Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.
    La prestazione non è cumulabile, sullo stesso assistito, con la prestazione "Casa Residenza Anziani” di cui all’art.23 e con la prestazione “Badanti” di cui all’art.24 del regolamento.

     
  • D W3b Familiari assistiti da strutture accreditate e/o autorizzate


    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, il cui familiare (coniuge, ascendenti e discendenti di primo grado, nonché il convivente registrato all’anagrafe) avendo il riconoscimento dello stato di non autosufficienza sia assistito da strutture accreditate e/o autorizzate  in Emilia-Romagna ovvero:
    - Assistenza domiciliare
    - Centro diurno anziani
    - Casa-Residenza Anziani, (ovvero: Casa Protetta RSA, Comunità Alloggio, Casa di Riposo)
    - Centro socio riabilitativo diurno
    - Centro socio riabilitativo residenziale

    Contesto ammesso
    L’intervento è riconosciuto per quelle situazioni in cui il lavoratore ha il riconoscimento di handicap di un familiare ai sensi ex art.3 comma 3 L.104/92 o nel caso di certificazione medica rilasciata da INPS o da una struttura sanitaria pubblica dell’Emilia - Romagna attestate lo stato di invalidità al 100% del familiare. Si intendono per familiari il coniuge, per il quale non sia intervenuta separazione legale, il convivente con cui sia stato sottoscritto contratto di convivenza ai sensi della L.76/2016 registrato all’anagrafe, gli ascendenti e i discendenti di primo grado del lavoratore richiedente.
    Come fare
    Il lavoratore richiedente deve compilare l’apposita modulistica denominata D W3 scaricabile dal sito EBER (www.eber.org) e presentarla all’impresa entro il 31 Dicembre corredata della seguente documentazione comprovante la situazione evidenziata, ovvero:
    • Documentazione comprovante lo stato di non autosufficienza;
    • Almeno 4 mesi di retta nell'anno di richiesta, intestati al dipendente richiedente o al familiare assistito;
    • Certificato di legame di parentela che può anche essere autocertificato, ma unicamente da modulistica da scaricare;
    • Inoltre la documentazione comprovante che il servizio erogato sia reso da una struttura accreditata e/o autorizzata secondo i requisiti di autorizzazione al funzionamento vigenti in Emilia-Romagna.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    La prestazione non è cumulabile, sullo stesso assistito, con la prestazione “Badanti”.
    Il contributo non è richiedibile 2 volte nell’anno per lo stesso congiunto assistito.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    L'importo erogato è di € 800 annui per un massimo di tre anni. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.
    La prestazione non è cumulabile, sullo stesso assistito, con la prestazione “Non Autosufficienza” di cui all’art.22 e con la prestazione “Badanti” di cui all’art.24 del regolamento.
     


     
  • D W3c Badanti

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente i cui  familiari siano assistiti da badante.
    Si intendono per familiari il coniuge, per il quale non sia intervenuta separazione legale, il convivente con cui sia stato sottoscritto contratto di convivenza ai sensi della L.76/2016 registrato all’anagrafe, gli ascendenti e i discendenti di primo grado del lavoratore richiedente.
    I familiari di qualunque grado non sono ammessi al ruolo di badante.
    Contesto ammesso    
    Alla/al Badante deve essere applicato il CCNL Lavoro domestico, sottoscritto dalle sigle sindacali costituenti EBER  e inquadrata/o esclusivamente a livello BS, CS, DS. É ammesso un contratto di lavoro che preveda almeno 20 ore settimanali.
    Come fare
    Il lavoratore richiedente deve compilare l’apposita modulistica denominata D W3 scaricabile dal sito EBER (www.eber.org) e presentarla, entro il 31 Dicembre, all’impresa corredata della seguente documentazione comprovante la situazione evidenziata, ovvero:
    1 Buste paga, il cui datore di lavoro sia il dipendente richiedente, o il familiare assistito, per almeno 4 mesi nell'anno di richiesta;
    2 Documentazione attestante il legame di parentela che può anche essere autocertificato, ma unicamente da modulistica da scaricare.

    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La Prestazione
    EBER interviene con un importo di € 600 annui per un massimo di 3 anni. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Il contributo non è richiedibile 2 volte nell’anno per lo stesso congiunto assistito. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili  previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7 e non è cumulabile, sullo stesso congiunto assistito, con la prestazione “Familiari assisti da strutture accreditate e/o autorizzate”.
    La prestazione non è cumulabile, sullo stesso assistito, con la prestazione “Non Autosufficienza” di cui all’art.22 e con la prestazione "Casa Residenza Anziani” di cui all’art.23 del regolamento.




     
  • D W4a Lenti correttive, ausili e protesi

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, a cui sia stato prescritto ausilio, protesi o lenti correttive per colmare, correggere o attenuare un suo deficit.
    Sono ammessi:
    - corsetto ortopedico;
    - ginocchiera articolata post intervento chirurgico;
    - plantari ortopedici, su prescrizione dello specialista ortopedico, realizzati su misura solo per le seguenti patologie: Neuroma di Morton, alluce valgo, spina calcaneare;
    - protesi acustica mono o bilaterale;
    - apparecchi ortopedici per arto inferiore;
    - apparecchi ortopedici per arto superiore;
    - ortesi spinali;
    - stampelle;
    - lenti correttive.

    Contesto ammesso
    Il lavoratore richiedente deve aver sostenuto, per sé e non altri, spese per ausili, protesi o lenti correttive, sopra riportate e prescritte da uno specialista (medico del settore) operante in Emilia-Romagna  il cui rimborso è previsto da Sanarti o altro fondo sanitario cui l’azienda aderisce. Qualora altro fondo contrattuale non preveda la prestazione prevista da EBER la stessa non sarà rimborsabile.
    L’intervento è per un ausilio nuovo ed è richiedibile solo nel caso la nuova richiesta debba colmare un maggior deficit. Nel caso degli occhiali deve risultare distinguibile l'importo delle lenti.
    Non sono ammesse richieste a favore di famigliari.

    La documentazione
    Va allegata la prescrizione sanitaria sopra richiesta, la documentazione della spesa e l’adesione dell’azienda al fondo SANARTI o ad altro fondo contrattuale sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali presenti in EBER.
    Va indicato in domanda la quota di rimborso prevista dal Regolamento di San.Arti o di altro fondo contrattuale aziendale che prevede la prestazione.

    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W4a, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.

    La prestazione
    EBER interviene con un contributo a rimborso di € 300 per ausili e protesi e di € 150 per lenti correttive (con esclusione della montatura), che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica sull’importo non coperto da SANARTI o altro fondo sanitario cui l’azienda aderisce. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Non sono ammesse richieste di dipendenti di imprese non aderenti a Sanarti od altro Fondo Sanitario Contrattuale. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.


     

  • D W4b Spese funerarie

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, che abbia sostenuto spese funerarie per un famigliare (coniuge, ascendenti e discendenti di primo grado, nonché il convivente registrato all’anagrafe). Un solo famigliare può richiedere la prestazione.
    Contesto ammesso
    Le spese, anche parziali, devono risultare sostenute dal richiedente e riferirsi ad un famigliare ammesso. La sola lapide non è considerata spesa funeraria.
    La documentazione
    Va allegato il certificato di morte del famigliare che può anche essere autocertificato, ma unicamente da modulistica da scaricare, nonchè la fattura intestata al richiedente delle spese funerarie sostenute, nonché certificazione (in certi casi storica) di famiglia rilasciato dal Comune attestante il grado di parentela che può anche essere autocertificato, ma unicamente da modulistica da scaricare.
    Il certificato di morte e la documentazione delle spese sono normalmente dello stesso anno, ma è possibile che il decesso sia avvenuto l’anno precedente all’anno in cui si sono sostenute le spese, in questo caso tra la data di decesso e la data di emissione della fattura non devono intercorrere oltre tre mesi.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W4b, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un contributo fino a € 500 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.



     

  • D W4c Cure termali

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, che abbia sostenuto spese per cure termali prescritte da un medico specialista di una struttura sanitaria pubblica dell’Emilia Romagna o dal medico di base e non rimborsate da San.Arti o da altro fondo contrattuale di sanità integrativa cui l’azienda aderisce. Non sono ammesse richieste di dipendenti di imprese non aderenti a Sanarti od altro Fondo Sanitario Contrattuale.
    Contesto ammesso
    EBER finanzia le spese per prestazioni termali compreso il ticket del SSN.
    La documentazione
    - Prescrizione medica;
    - va allegata la documentazione della spesa sostenuta;
    - va documentata l'adesione a San.Arti o ad altro fondo contrattuale.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W4c, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista.
    La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un contributo fino a € 150 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.
     

     

  • D W4d Trasporto casa-lavoro

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, che utilizzi il mezzo pubblico per recarsi al lavoro.
    Contesto ammesso
    Il mezzo pubblico utilizzato in modo sistematico, deve coprire tutto o in parte il tragitto casa lavoro.
    La documentazione
    Il contributo previsto è riconosciuto a fronte di un abbonamento annuale emesso nell’anno di richiesta o almeno 4 abbonamenti mensili nell’anno di richiesta. Gli abbonamenti devono essere riconducibili al dipendente richiedente.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W4d, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un contributo di € 200 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.




     
  • D W4e Punti patente


    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente, che abbia sostenuto spese per recuperare i punti decurtati nella propria patente di guida.
    Contesto ammesso
    Sono ammesse le spese per frequentare corsi presso le strutture autorizzate per il recupero dei punti decurtati della propria patente di guida.
    La documentazione
    Va allegata la documentazione relativa alle spese sostenute dal richiedente per la frequenza del corso o per l’esame volto al recupero dei punti decurtati della propria patente di guida.
    Come fare
    Il dipendente interessato, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W4e, compilato in tutte le sue parti e allegare la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla consegna della richiesta all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un contributo di € 150 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7.




     
  • D W5a Acquisto prima casa

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente che abbia acquistato la prima casa di residenza nell’anno di richiesta.
    Contesto ammesso
    Il dipendente deve risultare proprietario (piena proprietà) della prima abitazione di residenza o comproprietà per almeno il 50%.
    L'intervento non è ammesso nel caso di acquisto di abitazione il cui titolo sia diverso dalla piena proprietà; quindi sono esclusi gli altri diritti reali, quali: nuda proprietà, proprietà superficiaria, multiproprietà, usufrutto, uso, abitazione.
    L’abitazione deve essere in Emilia-Romagna o in una regione confinante, nel caso di lavoratori frontalieri.
    La documentazione
    Il dipendente deve allegare il rogito nell’anno in corso e certificato di residenza nell’abitazione acquistata che può anche essere autocertificato, ma unicamente da modulistica da scaricare.
    Come fare
    Il dipendente interessato, in possesso dei requisiti, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W5, compilato in tutte le sue parti allegando la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla presentazione all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un contributo “una tantum” di € 2.500 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7 ed è alternativa con l’intervento Risanamento / Ristrutturazione.
          





     
  • D W5b Risanamento/ristrutturazione

    Chi può accedervi
    Qualsiasi dipendente che abbia risanato/ristrutturato l’abitazione di residenza nell’anno di richiesta.
    Contesto ammesso
    Il dipendente deve risultare possessore (piena proprietà o comproprietà per almeno il 50%) dell’abitazione di residenza risanata/ristrutturata. Non sono ammesse le pertinenze.
    L'intervento non è ammesso nel caso di ristrutturazione di abitazione il cui titolo sia diverso dalla piena proprietà; quindi sono esclusi gli altri diritti reali, quali: nuda proprietà, proprietà superficiaria, multiproprietà, usufrutto, uso, abitazione.
    L’abitazione deve essere in Emilia-Romagna o in una regione confinante, nel caso di lavoratori frontalieri.
    Non sono ammesse ristrutturazioni agevolate dal superbonus (110%).
    La documentazione
    Il dipendente deve allegare la seguente documentazione a riprova del risanamento/ristrutturazione operata:
    • bonifico parlante e relative fatture dell'anno in corso, intestato al dipendente richiedente, relativo ai seguenti interventi: sostituzione caldaie, sostituzione infissi, messa a norma impianto elettrico, rifacimento impianto idraulico, rifacimento del tetto, installazione pannelli solari, installazione pannelli fotovoltaici, fatture dell’anno in corso quietanzate per lo smaltimento amianto; non sono ammesse fatture di opere generiche di ristrutturazione.
    • documentazione relativa allo smaltimento amianto;
    •  attestazione di proprietà dell'abitazione per la quale si richiede l’intervento;
    • certificato di residenza che può anche essere autocertificato, ma unicamente da modulistica da scaricare.
    Come fare
    Il dipendente interessato, in possesso dei requisiti, al verificarsi delle condizioni o massimo entro il 31 Dicembre, deve presentare richiesta all’impresa utilizzando il modello D W5, compilato in tutte le sue parti allegando la documentazione prevista. La presentazione ad EBER è ammessa per via telematica al solo datore di lavoro o alla sua consulenza delegata, che vi deve provvedere entro la fine del mese successivo alla presentazione all’impresa.
    Si raccomanda, al fine di evitare rallentamenti nella definizione delle pratiche da parte degli addetti e della Commissione, di allegare alle domande la corretta e completa documentazione prevista dal regolamento.
    Le domande verranno esaminate dalla Commissione solo se complete degli allegati corretti e la data di invio della eventuale documentazione mancante verrà considerata come data di presentazione della domanda.
    La prestazione
    EBER interviene con un contributo “una tantum” del 50% dell’importo documentato, fino ad un massimo di € 2.000, che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. Tale importo viene accreditato all’impresa che provvederà con la prima busta paga utile a corrisponderlo al lavoratore. Questa prestazione rientra nel computo delle tre possibili previste dal regolamento welfare art. 14 capoverso 7 ed è alternativa con l’intervento acquisto prima casa.








     
  • D S1 Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale


    L’Organismo Paritetico mette a disposizione dei lavoratori una forma di Rappresentanza prevista dal Dlgs 81/08 in materia di sicurezza, regolata dall’art. 48 dlgs 81/08: il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale.Tale figura, esterna all’impresa e reperibile presso la locale OPTA, è a disposizione dei lavoratori ma anche dell’impresa per tutte quelle attività e adempimenti per cui sia prevista l’informazione e/o la consultazione delle rappresentanze dei lavoratori.
    I dipendenti possono rivolgersi al RLST per informazioni, chiarimenti dubbi, in materia di sicurezza aziendale. Il RLST è autorizzato ad esercitare tutte quelle funzioni previste dall’art.50 del citato Dlgs, in particolare la visita aziendale e la consultazione della documentazione aziendale sulla sicurezza. In caso di visita aziendale da parte degli organi di vigilanza è richiesta la presenza del RLST per quelle imprese ove non siano elette rappresentanze aziendali.